L'Idea consistenta nel creare un'Associazione Nazionale di Promozione Sociale (articolo 7, legge 383/2000) per promuovere e difendere gli interessi della comunità del software libero. L'1) Nazionale avrebbe lo scopo di intervenire rispetto alla Pubblica Amministrazione a difesa della Comunità. Quando, per esempio, un servizio informatico è reso disponibile solo agli utenti di un formato proprietario, quando un concorso o una gara di appalto presentano elementi di discrimine verso gli utilizzatori del software libero, allora l'Associazione potrebbe intervenire a tutela della Comunità. L'2) potrebbe finanziarsi concorrendo al 3). Un altro beneficio che l'Associazione potrebbe ottenere è l'assegnazione dei volontari del Servizio Civile Nazionale (ed Europeo) e del Progetto Leonardo che potrebbero essere destinati ad aiutare i LUG nella realizzazione degli eventi e nella partecipazione a progetti Europei, Nazionali o Regionali. 4)
Le modalità estendiamo alla partecipazione civile lo stesso spirito del software libero. Un Bazar, non una Cattedrale. Definiamo insieme delle regole per permettere che ciò avvenga.
Il 5) Il momento storico attuale della comunità del software libero in Italia è caratterizzato dal fatto che le associazioni che promuovono il software libero non hanno una rappresentanza nazionale. Questo stato di cose genera un doppio problema: uno interno alla comunità, relativo ai rapporti fra le varie realtà che vi operano, e uno di tipo esterno, relativo ai rapporti con i soggetti esterni della Pubblica Amministrazione, dell'istruzione e della ricerca.
La Finalità è offrire alle associazioni che vi prendono parte: a) un fondo a sostegno della realizzazione delle iniziative di diffusione del software libero; b) supporto legale, contabile, organizzativo e comunicativo; c) un interlocutore per interfacciarsi con il CNIPA, la PA e il Governo.
In pratica: Non ha senso descrivere in modo troppo dettagliato quella che sarà l'attività futura di un'associazione. In linea di principio propongo che si interessi di: a) Redistribuire parte degli introiti ricavati a livello nazionale per supportare le iniziative dei gruppi locali. L'Associazione nazionale potrà accedere a forme di finanziamento impossibili per i gruppi locali (sponsorizzazioni e fondi pubblici) che metterà a disposizione dell'azione dei gruppi locali. Ciò sara fatto in base ai principi di solidarietà ed equità. b) L'Associazione fornirà a tutti gli associati il supporto del suo staff. Le attività dei singoli gruppi, impegnati nella diffusione del software libero, necessitano spesso di supporto legale, contabile, organizzativo e comunicativo; è sensato tenere in modo centralizzate queste competenze a supporto per attività come: informazioni relative a partecipazione a bandi europei, il supporto legale e contabile utile all'organizzazione delle associazioni. c) L'Associazione rappresenterà i vari gruppi in relazione alle istituzioni. Il decisore publico, sia come Pubblica Amministrazione che nell'attività legislativa è sempre più orientato al criterio della concertazione. Affinché gli interessi del Software Libero siano rappresentati è necessario che la comunità del software libero abbia una sua rappresentanza! d) L'Associazione si interesserà di difendere, nelle sedi oppurtune, tutta la comunità quando penalizzata per l'adozione di formati o standard proprietari. 6)
Architettura organizzativa L'organizzazione della futura asssociazione è cosa troppo importante perché possa essere decisa unilateralmente dal soggetto proponente. Partecipare alle decisioni sull'architettura dell' 7).
Attività collaterali 1) Fornire spazio Web a tutte le associazioni; 2) Autoformazione e Network di conoscenza.
In corso una costruzione collaborativa sulle 8). Partecipa anche tu!
Il modello del software libero in medicina 23)
Ribellione ai breveti in medicina24)
Libri e musica liberi: http://www.liberliber.it/audioteca/index.htm
Atteggiamento supino e investimenti25)
I Martiri del Software Libbero26). Sono oramai migliaia i casi acclamati morti sospette e torture. La storia deve sapere.
27) 28). 29) http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/8062/ Il software libero non deve essere una cosa solo per uomini! Vediamo cosa dice Gnome http://www.gnome.org/projects/wsop/ Prima conferenza Italiana della comunità Debian: http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1572672