== !!**Rappresentanza Comunità del Software Libero.**!!== Il momento storico attuale della comunità del software libero in Italia è caratterizzato dal fatto che le associazioni che promuovono il software libero non hanno una rappresentanza nazionale. Questo stato di cose genera un doppio problema: uno interno alla comunità, relativo ai rapporti fra le varie realtà che vi operano, e uno di tipo esterno, relativo ai rapporti con i soggetti esterni della Pubblica Amministrazione, dell'istruzione e della ricerca. Il problema interno consiste nel fatto che anche se nessun rappresentante è scelto dalla comunità alcuni gruppi suppliscono accollandosene di fatto onere e onore. Nella comunità dei LUG, GLUG e HackLab molti sentono il problema del non essere rappresentati adeguatamente ma pochi sono disposti a fare un minimo per poter creare una rappresentanza. La rappresentanza fa paura perché tanti pensano che significhi dover accettare delle scelte imposte. Il rapporto di rappresentanza consiste infatti in una relazione che finisce per generare un doppio controllo: (1) rappresentati sui rappresentanti (potere di scelta) (2) rappresentati sui rappresentanti (potere di indirizzo) Il risultato paradossale della situazione attuale non è che la comunità non ha rappresentanti. Anche se nessuno è scelto alcuni finiscono per rappresentare e gli altri sono rappresentati. In altre parole i soggetti che rappresentano esercitano il potere (2) senza che i soggetti rappresentati possano esercitare il potere (1). Il problema interno della rappresentanza finisce però per generarne uno esterno che coinvolge i rapporti fra la comunità delle associazione che tutelano il software libero e il resto della società. Chi rappresenta informalmente la nostra comunità, in forza della sua mancata istituzionalizzazione, non può avere accesso alle stesse risorse a cui rappresenti di altre comunità hanno accesso. Il [[5]] per mille è solo un esempio, certo non il più importante. Pensiamo per esempio al potere negoziale verso altre istituzioni. Pensiamo per esempio al fatto che chi fa il mediatore finanziario, ed è iscritto alla sua associazione nazionale, se si iscrive al Corso di laurea in Economia Aziendale può ottenere, in considerazione della sua esperienza professionale maturata 124 CFU restandogli da guadagnare con gli esami solo altri 56 CFU (si veda articolo 1 convenzione in allegato). Adesso, molti potranno storcere il naso. Possiamo avere riserve su una tale applicazione della legge. Lo spirito della legge che rende ciò possibile è il seguente: se una persona nel suo curriculum professionale matura attraverso il lavoro delle competenze è giusto che l'università le riconosca. Questa cosa trae giustificazione anche dal fatto che spesso l'Università non ha il monopolio di tutte le forme di conoscenza e abilità che la società autonomamente promuove a attualizza. Questa legge mi sembrerebbe fatta apposta per chi si dedica al software libero. Però se una persona dedica metà della sua giornata a scrivere codice, ad amministrare sistemi, a tradurre documentazioni, ad organizzare eventi per promuovere il software libero gestendo progetti, scrivendo e rispondendo a post sulle mailing list, allora nessun credito gli è riconosciuto. Sappiamo invece che ci si può laureare facilmente in informatica senza sapere nulla o quasi del software libero. Questa situazione si verifica solo noi come comunità non siamo in grado di offrire un interlocutore valido al nostro interno capace di rappresentarci nelle forme che le nostre leggi richiedono. Molti gruppi sentono il problema ma pochi o nessuno sono disposti a fare nulla. In realtà siamo tutti un po' spaventati dal fare qualche cosa. Questo solo perché abbiamo poca fiducia nelle nostre idee. Molte associazioni nascono con idee molto meno brillanti. I loro associati hanno però abbastanza stima nelle loro idee per decidere di rappresentarle imponendosi nei contesti in cui sono prese le decisioni. In questa situazione credo che sia utile smetterla di umiliare le nostre idee e di non aver paura di dare una forma alla nostra comunità. Costituendo un'associazione nazionale (www.81100.eu.org/wiki) sarebbe possibile difendere gli standard liberi nella pubblica amministrazione, offrendo un riferimento a tutti coloro che nella ricerca del lavoro si sentiranno discriminati in qualche modo per l'uso del software libero. Per costituire un'associazione nazionale è necessario che ci sia una federazione che coinvolga associazioni di almeno venti provincie diverse. L'unico requisito per ciascuna di queste associazioni è l'essere registrata. Mi rendo conto che molti gruppi che non sono delle associazioni registrate questo passo può spaventare. In effetti molti gruppi credono che il non essersi costituiti per via di atto scritto esima i soci da eventuali responsabilità relative alla gestione dell'associazione. In realtà ciò non è vero. Infatti, per quanto riguarda la responsabilità dei soci: ?E' sufficiente riunire in modo stabile un gruppo di persone con uno scopo di natura ideale (e non economico) ben definito; questa condizione già di per sè costituisce un'associazione. [...] La costituzione di un'associazione può quindi avvenire anche in forma di accordo orale.? [http://www.citinv.it/associazioni/[[FAQ]]/faqodv.htm#1] Infatti la registrazione, nel caso di una associazione, essendo una scrittura privata non autenticata, serve non per vincolare i soci (per quello servirebbe l'autentica della [[firma]]) ma piuttosto per evitare che un estraneo si appropri del [[nome]] e del logo dell'associazione. In sintesi questa scelta che non preclude le responsabilità dei soci ma solo la [[tutela]] dell'associazione stessa . In secondo luogo, le associazioni politiche, di promozione sociale e di formazione extra-scolastica possono svolgere (ma non devono) attività a pagamento verso i propri soci senza che tali attività siano considerate commerciali, ma solo se lo [[statuto]] o atto costitutivo è redatto sotto forma di atto pubblico e/o scrittura privata autenticata e/o scrittura privata non autenticata ma registrata. Effettuare la registrazione costa solo un piccolo sforzo, andare una volta all'ufficio del registro e compilare e consegnare il modulo. Non c'è da sostenere nessuna spesa. [http://www.citinv.it/associazioni] [[FAQ]] sulle associazioni http://www.citinv.it/associazioni/[[FAQ]]/faqassoc.htm Associazione promotori finanziari: http://www.anasf.it/pagine/associazione/organi.asp