1.1 Motivazione Siamo sinceramente spaventati dalla velocità con la quale la tecnologia viene legata a doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche, ad una malsana e schizofrenica paura del proprio simile (manifesto Hackmeeting 2006). Nel mondo Digitale assistiamo quotidianamente alla negazione dei diritti più elementari dalla privacy ad ogni sorta di discriminazione. Se una persona calpesta i tuoi piedi, puoi decidere di reaggire o no, ma almeno sai che ti sta facendo del male. Il problema è che oggi, molte persone non sono capaci di rendersi neanche conto di quando i loro diritti sono oltraggiati e vilipesi. Il problema dei diritti digitali non è solo tutelare i pochi che sono capaci di porsi il problema, ma far capire ai tanti che è un problema che bisogna imparare a porsi.
A nostro giudizio le libertà del software corrisponde alle libertà minime riconosciute da tutti gli ordinamenti: istruzione, associazione, opinione - eseguire senza vincolo di mandato un programma - libertà dalla schiavitù - leggere il codice - libertà di istruzione - modificare - libertà di espressione - creare versioni - libertà di associazione
Sulla criptografia (ma dei molti che non riescono neppure a porselo.)
1.2 Azione: Intende reagire a questo stato di cose: a) divulgando, quanto piu' ampiamente possibile, i contenuti falsamente arcani; b) sensibilizzando il piu' ampio numero di persone possibile ai temi del software libero e all'importanza della tutela dei diritti digitali.
1.3 Come Utilizzeremo tutti gli strumenti tecnici e organizzativi offerti dalla società dell'informazione.
2.1. **Adunanza Digitale**. 2. è un'associazione decentrata e democratica il cui scopo è quello di esercitare pressione politica spingendo i livelli decisionali all'adozione di software OpenSource, di politiche di rispetto della privacy e garanzia dei diritti digitali 2.2. **Adunanza Digitale** è una manifestazione nazionale itinerante organizzata dall'associazione al punto 1, e da un insieme di comitati locali. 2.3. **Rapporti fra adunanza digitale e il comitato locale.** Il comitato locale e Adunanza Digitale sono due entità reciprocamente indipendenti. Esse cooperano però alla realizzazione dell'evento. I gruppi che intendono partecipare ad Adunanza (per conoscersi, per incontrarsi e per collaborare) devono joinare il network di Adunanza. Un primo passo è iscrivendosi alla mailing list. In tal modo si crea l'evento Adunanza; in particolare ... 2.4. **Temporalità **: Le adunanze possono essere svolte, durante l'anno, dai singoli gruppi in maniera autonoma in date libere puché coordinate tra loro ed in modo da non accavallarsi. 2.[[5]]. **Contenuti**: * Data la natura e gli scopi per cui nasce il [[progetto]] "Adunanza Digitale", all'interno dell'evento (//nelle ore di maggiore affollamento previsto//) vanno organizzati workshop e conferenze caratterizzate **da forte apertura mentale** per lasciare a tutti il messaggio della libertà e della pluralità dell'informazione__. * I contenuti saranno liberamente scelti dagli organizzatori tenendo nel giusto conto che Adunanza non è un posto solo per imparare a modificare/compilare il kernel, ma dedicato alla *coordinazione* e alla *divulgazione* di nuove idee e conoscenze. Un luogo dove si trovano persone che istruiscono altre - digiune - sui diritti digitali e sulle libertà informatiche, proponendo strumenti da adottare per difendere tali diritti. In questo discorso rientrano strumenti collaborativi come l'open source ed il free software (di seguito definito FLOSS). Ma la manifestazione non deve fermarsi al FLOSS "dentro lo schermo". Oltre al software *deve* permeare la filosofia che è alla base dello strumento open source, e quindi porsi al di "fuori dello schermo". In questa prospettiva ogni talk sui diritti digitali, che aumenti la consapevolezza nell'individuo che ascolta, sia esso sulla privacy, o sulla democrazia in rete, o sulle licenze creative commons, o sul DRM, o sull'implementazione gratuita del VOIP, o sulle estensioni di Firefox per proteggere il proprio anonimato su Internet è ben accetto. L'evento si propone come il più divulgativo possibile. Se la gente partecipante all'evento non avrà innalzato il livello di consapevolezza dei diritti digitali, non capendo il tema di cui si parla per eccessivo tecnicismo o mncanza di divulgazione, non potremo definire raggiunto l'obiettivo di Adunanza.In tale prospettiva vanno allestiti angoli o sale che hanno a che fare con:
2.6. **Streaming** : Lo streaming dell'evento è necessario per coinvolgere gli altri gruppi, tenere traccia del lavoro svolto ed aumentare la consapevolezza nella gente che non interviene direttamente sul luogo. Le modalità di trasmissione ed i dettagli tecnici sono descritti nell'Adunanza HOWTO http://adunanzadigitale.org/docs/ad06_howto.pdf 2.7. **Merchandising**: Le magliette, i kit, i cd e tutto quanto sono a discrezione e scelta del gruppo. Ogni anno verranno proposte (e realizzate) cose carine a livello nazionale che qualora si voglia (su prenotazione) possono essere spedite alle varie sedi (mailto:8-team at adunanzadigitale.org) 2.8. **Distribuzioni**: si è liberi di scegliere di distribuire cd di documenti e programmi (purché liberi). 2.9. **Finanziamenti**: I gruppi che creano Adunanza, sono liberi di finanziarsi come meglio credono. Sono molto desiderabili le collaborazioni con le amministrazioni locali, provinciali e regionali. Per richiedere il patrocinio verrà messa a disposizione sul network di Adunanza la documentazione necessaria per chiunque voglia utilizzrla. Per motivi etici si evitino finanziamenti da aziende che non sono eticamente compatibili con gli scopi di Adunanza. Non ci saranno "ispettori" a controllare, sarà un'autocontenimento di carattere filosofico. 2.10. **Forma giuridica**: i gruppi sono pregati di costituirsi in forma giuridica di "libera associazione di persone". La documentazione, i passi da fare ed i Fac-simile dei documenti da riempire per la costituzione ed il riconoscimento si possono guardare sul sito di adunanza (a breve li finiremo di allestire). La forma giuridica servirà al riconoscimento politico,sociale ed amministratio del gruppo che solo così potrà sperare di penetrare sul territorio. Tutto l'iter è assolutamente a costo ZERO. 2.11. **Collaborazione con scuole, università e comuni**: è auspicabile che i gruppi si inseriscano e lavorino all'interno della propria realtà per spingere i fulcri decisionali verso scelte serie in materia di diritti digitali e libertà.